Marcia No Tav – No Terzo Valico da Serravalle Scrivia ad Arquata.
ottobre 6, 2012 Lascia un commento
Da Serravalle Scrivia ad Arquata si è svolta la marcia No Tav per dire no all’opera ferroviaria del Terzo Valico.
Dopo l’appello lanciato qualche settimana fa per una giornata di protesta popolare tra i territori interessati dall’ennesimo progetto di distruzione ambientale e di spreco di denaro pubblico. Sono oltre tremila gli uomini e le donne e molti bambini del popolo ‘No Tav’ e ‘No Terzo valico’ che si sono messi in marcia da Serravalle fino ad Arquata
Durante l’estate, centinaia di persone si erano opposte ai tentativi della ditta Cociv di compiere espropri dei terreni, necessari per intraprendere il progetto di rovina del territorio. Oggi il movimento si è riproposto per dare un chiaro messaggio al Cociv che in queste settimane potrebbe decidere nuovi tentativi di espropriazione.
Il corteo, aperto da striscioni che recitavano “Giù le mani dalla nostra terra” e “La terra non si espropria, la dignità non si compra”, è partito verso le ore 15 da Serravalle.
Alla marcia presente anche una nutrita delegazione di No Tav della Val di Susa e No Tav Terzo Valico della Valpolcevera (GE), giunti a Serravalle per affermare che sondaggi ed espropri non avranno realtà facile nemmeno sul versante ligure…
Attorno alle 16.30 la testa del corteo è entrata ad Arquata tra gli applausi dei residenti e del sindaco, giunto sul percorso per portare il proprio saluto ai manifestanti.
Man mano che la marcia ha attraversato Arquata moltissime persone si sono unite al corteo per dare sostegno alla manifestazione.
Emozionante lo scenario in cui il corteo si è trovato: su tutti i balconi del paese erano esposte bandiere No Tav mentre le campane suonavano a festa in un’atmosfera gioiosa ma determinata.
La manifestazione si è poi sciolta dopo l’intervento dal palco di persone proprietarie dei terreni dei quali il Cociv vorrebbe l’esproprio.


