Prende corpo il movimento per il “no al debito”

Da controlacrisi.org

Sabato, 1 Ottobre 2011

Prende corpo il movimento per il ‘no al debito’ con la prima assemblea nazionale al teatro Ambra Jovinelli di Roma. Al termine dell’appuntamento promosso dal dirigente sindacale Fiom, Giorgio Cremaschi, e’ stato approvato a larga maggioranza un documento che apre un percorso, che avra’ come prime tappe la partecipazione alla mobilitazione europea degli ‘indignados’ del 15 ottobre e una nuova assemblea nazionale a dicembre.

 L’idea e’ quella di dare vita’ a un “movimento radicato e partecipato”, anche con la costruzione di comitati locali, e di lanciare una “petizione di massa sul diritto a votare sul vincolo europeo, che uccide la nostra democrazia.

Chi non e’ disposto a rinviare al mittente la lettera della Banca europea, non sta con noi. Non abbiamo scopi elettorali, ma intendiamo intervenire in modo indipendente nella vita sociale e politica del paese”.

Nel documento finale tra l’altro si afferma l’intenzione di “costruire uno spazio politico pubblico, che viene negato dalla sostanziale convergenza del governo e delle principali forze d’opposizione nell’accettare i diktat della Banca europea, del Fmi, della Confindustria e della speculazione finanziaria”, per rifiutare “le politiche e gli accordi di concertazione e patto sociale, che distruggono i diritti sociali e del lavoro. Non vogliamo piu’ pagare una crisi provocata e gestita dai ricchi e dal grande capitale, rivendicando futuro, sicurezza, reddito, lavoro, uguaglianza e democrazia”. Cinque i punti da cui partira’ l’iniziativa del nuovomovimento: “

1. Non pagare il debito, far pagare i ricchi e gli evasori fiscali, nazionalizzare le banche –

2. No alle spese militari e cessazione di ogni missione di guerra, no alla corruzione e ai privilegi di casta –

3. Giustizia per il mondo del lavoro, basta con la precarieta’ –

4. Ambiente, beni comuni, stato sociale e diritto allo studio nella scuola pubblica –

 5. Rivoluzione per la democrazia, parita’ di diritti per i migranti, vincolo europeo sottoposto al voto popolare”.

 All’appuntamento “Dobbiamo fermarli” – proposto tra gli altri da Gianfranco Mascia del Popolo viola, da Giovanni Barozzino delegato sindacale licenziato dalla Fiat di Melfi, dallo storico Antonio Moscato e dall’ex deputato Prc Franco Russo – hanno aderito esponenti di Cgil, Fiom e dei sindacati di base, militanti No Tav e per i beni comuni, intellettuali come Andrea Camilleri, Valerio Evangelisti e Gianni Vattimo, padre Alex Zanotelli, studenti e rappresentanti di forze politiche dell’ultrasinistra come il Partito comunista dei lavoratori di Marco Ferrando e Sinistra critica. Presente all’assemblea anche il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, che ha sottolineato la necessita’ di costruire un movimento autonomo “dai governi, dai padroni e dai partiti”.

Annunci

2 Responses to Prende corpo il movimento per il “no al debito”

  1. com’è che parlate delle solite panzane e non nominate il sistema di creazione dal nulla della MONETA-DEBITO di IGB?

    ma chi vi crede, se non i soliti 4 sinistrorsi e nostalgici di sempre?

    il POPOLO ha DIRITTO a CONOSCERE la verità, PRIMA di DELIBERARE.

    vergognatevi.

    Mi piace

  2. Come firmatario dell’appello “Dobbiamo Fermarli” e come membro dell’assemblea nazionale del primo ottobre all’ “Ambra Jovinelli” di Roma vorrei ribadire alcune cose: è davvero troppo facile, sig. Pascucci , definire “panzane” 28 minuti e 4 secondi di una relazione, senza nemmeno prendersi la briga di entrare nel merito.
    Mi pare inoltre che Lei dimostri una conoscenza a dir poco approssimativa dei meccanismi della crisi e del funzionamento del modo di produzione capitalistico al quale noi tutti purtroppo siamo soggetti. Se non fosse così riuscirebbe(forse)a rendersi conto che il signoraggio è soltanto un aspetto secondario dell’economia neoliberista dominata dal capitale finanziarizzato.
    Quanto alla nostalgia, mi pare che l’esperto sia Lei – che pure, sotto il regime di Berlusconi, dovrebbe al contrario sentirsi a casa.
    Bruno Demartinis

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: