Manifestazione del 14 novembre 2012 e comunicato di Amnesty International Italia

Genova 14 novembre 2012. Si sono svolti, nella giornata dello sciopero europeo, tre cortei che si sono snodati in città: uno è partito dalla Stazione marittima, uno dalla stazione ferroviaria di Brignole, e quello degli studenti e dei Cobas da piazza Caricamento, nella zona del Porto Antico
Attac ha documentato il corteo degli studenti, partito da Piazza Caricamento e terminato alla Fiera del Mare in piazzale Kennedy, dove si svolgeva ABCD+orientamenti (appuntamento nazionale per il mondo della scuola), passando da Piazza De Ferrari dove i due cortei CGIL terminavano con interventi di esponenti sindacali.
Il corteo studentesco e non solo ha attraversato quella piazza durante il raduno CGIL senza fermarsi ed ha proseguito pacificamente verso la Fiera del Mare.
I Cobas sono rimasti a presidiare gli ingressi della Fiera, mentre gli studenti hanno proseguito sulla sopraelevata per andare al varco portuale di San Benigno dove era in corso un altro presidio dei lavoratori del porto.

Il corteo si è svolto in maniera pacifica, nessun incidete, poche le forze dell’ordine nelle immediate vicinanze … gravi scontri, invece, tra studenti e forze dell’ordine in altre città. Amnesty International Italia ha espresso:

Manifestazioni di ieri, il commento di Amnesty International Italia

All’indomani delle manifestazioni svolte il 14 novembre in diverse città italiane per manifestare contro le politiche di austerity, Carlotta Sami, direttrice generale di Amnesty International Italia ha rilasciato la seguente dichiarazione:   “Abbiamo visto, per tutta la giornata di ieri, immagini che destano preoccupazione. Le proteste sociali e i loro contenuti rischiano di essere oscurati e schiacciati da un contesto caratterizzato da atti di violenza da parte di alcuni manifestanti, nell’ambito del quale l’operato della polizia, per quanto complesso, avrebbe dovuto mirare a proteggere le persone, anche attraverso un uso proporzionato e legittimo della forza”.   “Le forze di polizia hanno precisi obblighi di diritto internazionale e interni di protezione dei manifestanti, compreso quello di disperdere eventuali proteste violente con un uso proporzionato e legittimo della forza” – ha ricordato Sami – “mentre le immagini a disposizione mostrano episodi di eccessi nell’uso della forza nei confronti di singoli manifestanti che meriterebbero un’indagine rapida e approfondita. Riteniamo che chiarire le responsabilità sarebbe importante tanto per le persone colpite, quanto per le forze di polizia”.   Il 25 ottobre, Amnesty International aveva diffuso un rapporto sull’uso eccessivo della forza durante manifestazioni largamente pacifiche, svolte in alcuni paesi europei, tra cui Grecia e Spagna.   Nell’ambito della sua campagna “Operazione trasparenza: polizia e diritti umani“, Amnesty International Italia chiede alle istituzioni italiane di rispettare gli standard internazionali sull’uso della forza e delle armi, prevenire le violazioni dei diritti umani e assicurare indagini rapide e approfondite e procedimenti equi per l’accertamento delle responsabilità quando emergano denunce di violazioni, anche attraverso adeguate modifiche alla legislazione tra cui in primo luogo l’introduzione del reato di tortura. La campagna, lanciata nel luglio 2011, ha già raccolto oltre 20.000 adesioni.

FINE DEL COMUNICATO                                                                          Roma, 15 novembre 2012  
Per approfondimenti e interviste:  Amnesty International Italia – Ufficio stampa  Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail press@amnesty.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: