Genova 4 ott 2016 “Il Regolamento relativo alla partecipazione dei cittadini è stato approvato”

cittadini

COMUNICATO STAMPA

Il raggio di sole della partecipazione

Il Regolamento relativo alla partecipazione dei cittadini che è stato approvato il 4 ottobre scorso dal Consiglio Comunale della nostra città è un raggio di sole che squarcia le nuvole grigie della politica con la “p” minuscola. Erano ben 16 anni che i cittadini genovesi aspettavano queste regole di democrazia. Il merito è del Comitato per le Delibere di Iniziativa Popolare, costituito da singoli cittadini e da una ventina di associazioni, gruppi e sindacati.

Per un esame approfondito dei contenuti del regolamento va considerato che la Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare è stato previsto dal Legislatore come uno strumento di collaborazione dei cittadini con le istituzioni.

Se si legge il regolamento approvato con questa ottica si stenta ad intravvedere la volontà di incoraggiare la collaborazione tra cittadini ed istituzioni.

In particolare ci sono tre punti critici che sembrano confliggere con lo spirito di collaborazione:

  • le procedure di ammissione;
  • l’autenticazione delle firme;
  • tempo limite per la raccolta delle firme.L’autenticazione delle firme è un obbligo inutile, ma per gli organizzatori di una proposta di delibera molto oneroso anche economicamente.Con l’attivazione di questo Regolamento è auspicabile che ora si passi alla discussione in Consiglio delle tre Proposte di Delibera Comunale su cui il Comitato ha già raccolto le firme necessarie e che, sinteticamente, riguardano la Trasparenza amministrativa, i Servizi Pubblici Locali, e il Servizio Idrico Integrato (acqua bene comune). Ci auguriamo che vengano approvate, ma già il fatto che vengano discusse in Consiglio sarebbe un passo avanti di enorme significato civile e politico.
  • In questo periodo storico in cui il mondo parla soltanto di economia o, peggio, di finanza, ci sono ancora cittadini che si battono per il valore della partecipazione nelle scelte amministrative e politiche che riguardano da vicino la vita quotidiana di ciascuno di noi.
  • Il tempo limite di 3 mesi entro i quali occorre raccogliere le firme non sembra testimoniare la volontà di incoraggiare la collaborazione dei cittadini con le istituzioni.
  • La procedura per l’ammissione delle delibere non prevede nessuna trattativa con la Segreteria Comunale per aiutare i cittadini a formulare in termini giuridicamente corretti la questione che vorrebbero sottoporre al Consiglio Comunale; il compito della Segreteria è solo quello di giudicare e poi emettere la sentenza. Sembrerebbe invece ragionevole che eventuali errori formali venissero segnalate ai proponenti, per dare loro modo di correggerli.

COMITATO ACQUA BENE COMUNE DI GENOVA

MEDICI PER L’AMBIENTE – LIGURIA

ATTAC – GENOVA

COMITATO CONTRO LA CEMENTIFICZIONE DI TERRALBA

COMITATO PROTEZIONE BOSCO PELATO

ASSOCIAZIONE AMICI DI PONTE CARREGA

GESTIONE CORRETTA RIFIUTI – GENOVA

ASSOCIAZIONE COMITATO ACQUASOLA

GRUPPO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’EX MERCATO DI CORSO SARDEGNA

O.R.SA AUTOFERRO-TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

CUB TRASPORTI-GENOVA

USB GENOVA

CONFEDERAZIONE COBAS

GRUPPO LAVORATORI AMIU

 

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