Per la prima volta a Genova la proiezione del film “I Vajont”, film-inchiesta sui disastri ambientali che hanno segnato l’Italia.

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Comunicato stampa

 

Per la prima volta a Genova la proiezione del film “I Vajont”, film-inchiesta sui disastri ambientali che hanno segnato l’Italia. 

Giovedì 9 giugno, alle ore 20,30 a Palazzo Ducale presso la sala del Minor Consiglio si terrà la proiezione del film – inchiesta “I Vajont”.

Saranno presenti in sala le registe del film Maura Crudeli e Lucia Vastano, oltre a Valerio Gennaro di Medici per l’Ambiente e Adele Chiello Tusa, madre di Giuseppe Tusa, vittima del crollo della torre Piloti di Genova, che risponderanno, dopo il film, alle domande della giornalista Teresa Tacchella.

Il film – inchiesta è una produzione indipendente, ideato e scritto dalla giornalista e regista Lucia Vastano, girato da Maura Crudeli e Federico Alotto con il sostegno di Medicina Democratica e AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto) e raccoglie le testimonianze delle persone coinvolte in alcuni fra i tanti “Vajont” italiani, i disastri causati dall’uomo che hanno colpito il nostro Paese, storie che si ripetono calpestando valori e dignità delle persone spesso, per non dire sempre, in funzione degli interessi economici.

In circa settanta minuti, gli autori hanno voluto dare voce ai testimoni di alcuni casi che hanno segnato l’Italia e molti cittadini, casi di cui spesso si parla come memoria ma quasi mai questa testimonianza diventa importante monito ed esperienza affinché tali tragedie non si ripetano.

Sullo schermo appositamente allestito, a Palazzo Ducale, scorreranno così le immagini e testimonianze dei fatti: Genova e le 9 vittime causate dal crollo della torre piloti abbattuta da una nave nel porto, Broni e Casale con le loro fabbriche di amianto che hanno decimato la popolazione, Torino e l’incendio dello stabilimento della Thissen – Krupp nel quale morirono 7 operai, Viareggio dove un treno deragliato ha incendiato un intero quartiere uccidendo 32 persone, Paderno Dugnano con i suoi operai morti bruciati della fabbrica Eureco, L’Aquila post-terremoto e la sua “new town” identica al “progetto case” di Maniago dove vennero trasferiti molti abitanti di Erto dopo il crollo della diga del Vajont. Infine, simbolicamente una vicenda più lontana: Bhopal, 3 dicembre 1984, raccontata da Arun Gandhi e Vandana Shiva.

Realtà presto dimenticate o volutamente trascurate da interessi maggiori e che vivono solo grazie all’impegno di pochi giornalisti, videomaker o anche semplici cittadini attivi.

«Ghandi diceva: prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi tu vinci….ed è proprio questa la frase che ha ispirato me e Lucia Vastano nella stesura del nostro documentario – spiega Maura Crudeli – raccontare la lotta, le difficoltà, le vittorie e i fallimenti di chi ha cercato verità e giustizia, di chi si è messo contro grandi potentati economici e di chi ha perso un proprio familiare in una tragedia annunciata, dove i valori della salute e della sicurezza sono stati subordinati a quelli del profitto e dell’interesse privato. I Vajont è la voce del post-disastro, la voce che si alza dalle valli, dalle macerie, dal mare e dalle fabbriche d’Italia e del resto del mondo».

La serata del 9 giugno, organizzata con il supporto di Genova Palazzo Ducale – Fondazione per la cultura e Comune di Genova, sarà anche l’occasione per ricordare Luigi Mara fondatore di Medicina Democratica Movimento di Lotta per la Salute, attivista dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente, sempre in prima fila nella lotta in difesa della salute in fabbrica e nel territorio.

Sinossi: “Il Vajont è come un fiume dentro il quale ci finiscono tutti i torrenti che raccontano la storia di cosa sia capace l’uomo per profitto, avidità, potere e indifferenza. Nei “Vajont” ci si inciampa sempre e ovunque dal Nord al Sud Italia, la stessa incredibile storia raccontata dalla voce di chi deve lottare per i propri diritti e per chi quei diritti li ha persi per sempre”.

Ufficio stampa: Giulia Danieli 334-9495679 giuliadanieli3@gmail.com Allegati: locandina, curricula delle registe con foto e i link ai trailer del film.

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Lunedì 30 maggio, Largo Pertini (De Ferrari) ore 10-19, lavoratori e cittadini si incontrano per dire No alle privatizzazioni e per un cambiamento delle politiche del Comune

 

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Nuove mani nella città. Genova e i suoi quartieri come responsabilità comune.

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Sabato 9 aprile: grande manifestazione in contemporanea in tutta Italia contro le Trivelle

Manifestazione trivelle

Incontro sull’agricoltura contadina e presentazione libro ” Mille contadini” il giorno15 aprile ore 18:00 allo Zenzero

Presentazione libro Mille contadini-2

Invito: Ciclo di incontri sulla gestione responsabile del territorio

 

Incontri

 

 

Venerdì 1 Aprile 2016

Municipio III – Bassa Val Bisagno Municipio IV – Media Val Bisagno

 

“IL governo della città”. Ovvero: “Genova come destino comune” (M. Morisi)

Sala Consiliare Municipio IV Media Val Bisagno, Piazza dell’Olmo 3, ore 18:00-20:00

 

Giovedì 7 Aprile 2016

“La città nelle mie mani”. Ovvero: “La partecipazione dei cittadini nella formazione e nella messa in opera delle politiche locali.” (M. Morisi)

Sala Consiliare Municipio IV Media Val Bisagno, Piazza dell’Olmo 3, ore 18:00-20:00

 

Venerdì 15 Aprile 2016

Il valore dei luoghi. Ovvero, “La città come Bene Comune” (C. Calvaresi, R. Alzate, M. Morisi)

Aula Magna Istituto Secondario Superiore Firpo-Buonarroti, Via Canevari 51, ore 18:00-20:00

 

Giovedì 21 Aprile 2016

“La città come responsabilità comune” (M. Morelli, M. Penco, L. Borzani)

Aula Magna Istituto Secondario Superiore Firpo-Buonarroti, Via Canevari 51, ore 18:00-20:00

 

 

I seminari sono condotti da docenti delle università di Firenze, Milano (PoliMI), Genova e Bilbao (SP): 

Ramon Alzate professore di Mediazione, Educazione e Conflitto alla Università dei Paesi Baschi di Bilbao. Claudio Calvaresi professore di Urban Conflicts Analysis al Politecnico di Milano.

Mara Morelli professoressa di Iberistica all’Università di Genova, è presidente della Associazione di Mediazione Comunitaria di Genova. 

Massimo Morisi garante della Partecipazione della Regione Toscana, è professore di Scienza Politica e Scienza della Amministrazione all’Università di Firenze. 

Monica Penco si occupa di procedure deliberative e partecipative presso il Dipartimento di Scienza Politica dell’Università degli Studi di Genova. 

Luca Borzani presidente Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale

 

Gli obiettivi dei seminari 

Capire il reale significato del partecipare. Formare cittadini consapevoli dei propri mezzi e attivi nella gestione del territorio, emanciparli dal ruolo di spettatori per renderli attori delle trasformazioni della città. Apprendere le buone pratiche di governo del territorio al di fuori di Genova e della Liguria. Conoscere modelli positivi di gestione partecipata del territorio e delle periferie nel resto del Mondo. Risolvere le controversie evitando lo scontro.

Dove 

La Val Bisagno. Perché, destati violentemente dall’alluvione, abbiamo reagito creando una rete territoriale di cittadini, associazioni e comitati, alla ricerca di nuovi strumenti di governo del territorio.

Per chi 

I seminari sono indirizzati a tutti, cittadini, politici, associazioni, professionisti e studenti; sono svolti in forma interattiva con il pubblico e stimolano il confronto e il dialogo. Viene consegnato un attestato di partecipazione con almeno 3/4 delle presenze.

 

Le associazioni e i comitati organizzatori: 

Associazione Amici di Pontecarrega, Attac  genova, Associazione di Mediazione Comunitaria – Genova, Associazione Comitato Acquasola, Comitato Contro la Cementificazione di Terralba, Comitato Gino Benazzi, Comitato Via Montello, FIAB Genova – Amici della Bicicletta, Forum dei beni comuni Genova, Ghettup Tv, Giovani Urbanisti, Gossypium, Gruppo per la riqualificazione dell’ex mercato di corso Sardegna, Ingegneria senza Frontiere –Genova, Legambiente – Circolo Nuova Ecologia, Comitato Protezione Bosco Pelato 

 

Per approfondimenti ed iscrizione ai seminari:

e-mail segreteria: memoriabisagno@gmail.com

referenti: Fabrizio Spiniello 3492377545, Laura Tubelli 3483545816

Siamo in guerra. Che Fare?

Venerdì 1 Aprile alle ore 17 presso il Circolo Autorità Portuale Via Ariberto ALBERTAZZI 3 r, 16149 Genova Ne discutiamo con:

 

I RELATORI DEL NOSTRO INCONTRO

FULVIO SCAGLIONE.   Classe 1957, è giornalista professionista dal 1983. Dal 2000 al 2016 è vice-direttore di Famiglia Cristiana, settimanale per il quale è oggi editorialista. Corrispondente da Mosca nel tardo periodo sovietico, ha seguito anche le vicende più recenti di Afghanistan e Iraq. Ha pubblicato “Bye Bye Baghdad” (Fratelli Frilli Editori, 2003), “La Russia è tornata” (Boroli Editore, 2005), “I cristiani e il Medio Oriente” (Edizioni San Paolo, 2008).

 MANLIO DINUCCI.  Geografo e politologo, scrive su Il Manifesto. E’ stato direttore esecutivo per l’Italia della International Physicians for the Prevention of Nuclear War, associazione vincitrice del Nobel per la pace nel 1985. Autore di numerosi libri, ha pubblicato di recente il saggio L’arte della guerra, Zambon editore, 2015.

GIULIETTO CHIESA.  Classe 1940. Giornalista dal 1979, quando entro’ a L’Unità come redattore ordinario. Dal 1 ottobre 1980 al 1 settembre 1990 corrispondente da Mosca per l’Unità.
Nel 1989-1990 e’ “fellow” del Wilson Center, Kennan Institute for Advanced Russian Studies, di Washington.
Nel 2010 fonda il laboratorio politico-culturale Alternativa.
All’inizio del 2014 è entrata in funzione pandoratv.it, web tv da lui fondata, che può vantare decine di migliaia di spettatori giornalieri.
Autore di numerosi saggi, tra cui l’ultimo E’ arrivata la bufera (Ed.Piemme, 2015).

Moderatore: Marco Bertorello – Attac Genova

evento Facebook     https://www.facebook.com/events/1700286093589206/

 

 

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Greenpeace Genova e Gruppo Stop TTIP Genova organizzano un incontro sui cambiamenti climatici e l’effetto serra

 

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Giovedì 8 aprile 2016 ore 17,00 in via Balbi 2 sul clima e l’effetto serra e non solo ma si parlerà anche di trivelle e dei gravi rischi collegati alla perforazione per la ricerca delle fonti di energia fossile . Incontro organizzato da Greenpeace Genova e Gruppo Stop TTIP Genova.

Incotro pubblico di presentazione: “proposta di tre delibere di iniziativa popolare”

I cittadini riuniti nelle associazioni:
Attac Genova – Comitato Gestione Corretta Rifiuti – Genova, Comitato Acqua Bene Comune Genova –  Comitato Protezione Bosco Pelato – Comitato Contro la Cementificazione di Terralba –  Medici per l’Ambiente Liguria – Associazione Amici di Pontecarrega –  Associazione Comitato Acquasola –  Gruppo per la Riqualificazione dell’ex Mercato di Corso Sardegna

 

PROPOSTA DI TRE DELIBERE DI INIZIATIVA POPOLARE

L’alleanza Comuni-cittadini per migliorare la vita nei Quartieri

I Genovesi tutti sono invitati a   partecipare all’incontro pubblico di presentazione :

Sabato 6 Febbraio 2016 dalle 15,30 alle 18,00 presso il circolo Zenzero – via Torti 35

TRE FIRME PER

 

DIRITTI, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

per la definizione dei diritti dei cittadini, per la trasparenza degli atti amministrativi e contabili del Comune e per la regolamentazione di una reale partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica, anche attraverso la quantificazione chiara delle prestazioni a cui la cittadinanza stessa ha diritto.

 

SERVIZI PUBBLICI LOCALI

per contrastare la privatizzazione dei servizi pubblici locali, si impegna il Comune di Genova non vendere nemmeno un’azione, né effettuare alcun affidamento gestionale delle società che gestiscono servizi pubblici essenziali che garantiscano o contribuiscano a garantire diritti fondamentali e sociali dei cittadini e della persona umana.

 

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO (SII)

per impegnare il Comune al rispetto degli esiti referendari del 2011 e alla messa in atto di quanto da essi previsto, con lo scopo finale di ripubblicizzare l’acqua che è ineludibilmente un bene comune e non una merce con cui fare profitto.

Per la prima volta a Genova i cittadini provano a partecipare ai processi decisionali del Comune, usando uno strumento introdotto nel lontano 2000.

 

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per scaricare il testo completo della proposta delle tre delibere e la relazione d’accompagnamento in formato PDF  ( clicca qui )

Crediamo che sia possibile migliorare la qualità delle nostre vite se ogni cittadino dedica una parte anche piccola della sua attenzione agli affari comuni, oltre che ai propri affari privati.

Abbiamo perciò deciso di promuovere tre delibere di iniziativa popolare da presentare al Consiglio Comunale. Secondo lo Statuto del Comune esse debbono essere sottoscritte da almeno 2.000 residenti nel Comune di Genova che abbiano compiuto 16 anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Genova, martedì 2 febbraio 2016, presso la sala del Consiglio provinciale di Genova.

CAMERA DEI DEPUTATI – SENATO DELLA REPUBBLICA

Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati 

 

IL CICLO DEI RIFIUTI IN LIGURIA:

LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE DI INCHIESTA 

Convegno 

Genova, martedì 2 febbraio 2016

Sala del Consiglio provinciale di Genova

Ore 10 – 13 

PROGRAMMA 

 

Indirizzo di saluto e introduzione:

Marco Doria, Sindaco di Genova

On. Alessandro Bratti, Presidente della Commissione

Fiamma Spena, Prefetto di Genova 

Interventi

 

Sen. Giuseppe Compagnone, Relatore

Sen. Mario Morgoni, Relatore

Michele Di Lecce, ex Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova

Vincenzo Melone, Comandante generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera

 

Dibattito aperto al pubblico

 

Sono previsti, tra gli altri, interventi di:

Giacomo Raul Giampedrone, Assessore regionale alle infrastrutture, ambiente e difesa del suolo

Paolo Carra, Comandante Legione Carabinieri Liguria

Renzo Morolla, Comandante regionale del Corpo forestale dello Stato

Adriano Musitelli, Commissario straordinario ArpaL Giuseppe Zampini, Presidente di Confindustria Liguria Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria

 

Conclusioni

 

On. Alessandro Bratti, Presidente della Commissione

 

 

 

 

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